Perché ho scelto REICO VITAL-SYSTEME per i miei compagni a 4 zampe?
ESTATE 2012 a Casal Borsetti (RA):
al mare con il tuo cane… in ottima compagnia!
Perché ho scelto REICO VITAL-SYSTEME per i miei compagni a 4 zampe?
ESTATE 2012 a Casal Borsetti (RA):
al mare con il tuo cane… in ottima compagnia!
Come succede in molte situazioni, le correnti di pensiero sono diverse, le convinzioni cambiano.
Anche nel campo dell’alimentazione animale, in questo caso dei nostri cani che vivono nelle nostre famiglie, a stretto contatto con noi, le convinzioni sono molto diverse, alle volte opposte!?
Chi è fermamente convinto che i cani debbano mangiare solo crocchette, solo cibo industriale (perché non dovrebbero? Sono cani! Nelle crocchette c’è tutto quello che gli serve…), come se fossero delle macchine a cui serve del carburante… come se noi potessimo vivere mangiando solo le barrette sostitutive dei pasti… certo, vivremmo comunque, ma la qualità della vita, la nostra soddisfazione per un’azione così vitale come è quella del nutrirsi, il modo in cui guarderemmo chi ci nutre così… sarebbero poi identiche?
Chi invece demonizza il cibo per cani già pronto e non lo darebbe mai al proprio compagno a 4 zampe.
Personalmente ho provato entrambe le strade. Sono partita dalle crocchette, Zago era il mio primo cane, sono un veterinario e nei lunghi anni di università NESSUNO mi ha mai parlato di alimentazione casalinga, la paura di sbagliare…
Zago è un border collie, io non l’avevo scelto sognando di tuffarmi nell’agility… il mio sogno era portarlo con me ovunque, viverlo in casa come fuori, ma prima dell’anno di età mi sono accorta che stavo sbagliando qualche cosa perché in casa vedevo che non riusciva a rilassarsi. Ho conosciuto Angelo Vaira frequentando il modulo Clicker Coaching della sua scuola ThinkDog, e lui mi ha aperto le porte oltre che sul comportamento del cane anche su un argomento così delicato come è quello dell’alimentazione!
Ho scoperto che davo un mangime troppo carico di proteine al mio cane, il suo fisico riceveva tanta energia che non sapeva come sfogare. In principio ho cambiato marca di crocchette e ho notato già un primo cambiamento, Zago riusciva finalmente a rilassarsi in casa!
Dopo qualche mese… ho avuto il piacere di conoscere Jacqueline Maregatti, che ha completato le informazioni ricevute dalla collega dott.ssa Barbara Gallicchio durante il corso educatori Thinkdog: Zago ha cominciato a mangiare solo cucina casalinga!!!
Quanta soddisfazione cucinare con amore per i tuoi cari, che emozione vedere quanto può cambiare il rapporto con il tuo cane, come cambia lo sguardo con cui ti segue mentre prepari la sua pappa… tutto il rapporto ne guadagna, è inevitabile! Il cibo è una delle risorse fondamentali per i cani, come potrebbero non dimostrarci la loro gratitudine aumentando il loro legame e collaborazione con noi?
MA, chiaramente la nostra vita frenetica, gli impegni, lo stress… portano anche noi persone a non avere il tempo per cucinare in modo sano per noi stessi: pizza, surgelati, panini mangiati al volo… poi ci sono le vacanze, in albergo, in campeggio… momenti e luoghi in cui seguire un’alimentazione casalinga diventa complicato, e quindi avere una valida, salutare alternativa che non scombussoli l’intestino e gli organi interni del nostro cane sovraccaricandoli di coloranti, conservanti, appetibilizzanti, scarti di animali che vengono fatti passare come fonte proteica DIVENTA FONDAMENTALE! Vi siete mai chiesti cosa c’è dietro le parole presenti sulle etichette dei mangimi per cani più commerciali? Io ho letto qualche libro, ho cercato su internet… e quello che ho scoperto non mi è piaciuto affatto
Ho però avuto la fortuna di conoscere REICO Vital-Systeme, un’azienda a conduzione famigliare, germanica (io sono di Bolzano, quindi i prodotti tedeschi mi danno estrema fiducia
), attenta nel suo ciclo di produzione anche agli altri animali, all’uomo e al terreno, con oltre 30 anni di esperienza nella vendita di cibo per animali e 40 anni di esperienza nello sviluppo dell’azienda stessa, presso i produttori e fornitori!
La carne che comprano è destinata ad uso umano, le erbe pregiate vengono micronizzate con grande delicatezza così da conservare intatte tutte le sostanze benefiche in esse contenute; per non avere bisogno di conservanti e per non rovinare i nutrienti l’alimento umido viene messo CRUDO nelle scatolette e cotto come le marmellate a bassa temperatura, il cibo secco viene fatto passare in correnti d’aria tiepida… tante piccole attenzioni che gli offriremmo noi se avessimo tempo!
Non è una marca pubblicizzata in tv o sui giornali, certo, perché la pubblicità costa, e questo costo incide sul prezzo finale del prodotto al consumatore! Non viene venduto nei negozi ma ti arriva direttamente a casa! Non sempre ciò che costa ed è pubblicizzato è sano… la vendita è affidata a consulenti attenti che consigliano il prodotto giusto guardando il cane, il suo stile di vita, la sua salute.
Chi mi assicura al 100% che l’alimento che mangiano Zago e Micia è sano, come se lo cucinassi io? Loro stessi!!! La loro salute, il loro appetito, il fatto che Zago poi non chiede il cibo da tavola, ha ricominciato a mangiare anche a colazione, mangia anche se siamo in viaggio, Micia che finalmente non mangia solo pesce, il profumo che esce dalle scatolette, profumo di carne/pesce non un odore di “non capisco cosa ci sia qui dentro…”!
Quindi ora, quando cucino in modo sano per me e mio marito, abbondo con le quantità e Zago mangia con noi, quando invece non è possibile… non mi sento più in colpa!
Provare, per credere!
Quando sono tornata a casa mercoledì scorso, la situazione era veramente… molto nevosa!!??
Avevo già passato più di un’ora a spalare la neve dalla strada per poter arrivare in macchina il più vicino possibile a casa e ora… dopo aver spazzato un minimo di vialetto sotto al portico, dovevo dedicarmi al portico intero…
In momenti come questo, di fatica, stanchezza… cosa mi può far sorridere e continuare?
O meglio, chi? Ma questo musetto peloso di nome Zago!
Io spalavo e spazzavo, e lui si rotolava e correva di qua e di la riportando la neve da dove io la toglievo!!??
Quanta soddisfazione però sedersi la sera tutti insieme al calduccio guardando il paesaggio bianco e ovattato che ci circonda!
Una giornata di ferie… siamo dentro casa al calduccio, facciamo colazione…

Vedo che Zago inizia a puntare guardando fuori dalla finestra… “Cosa ci sarà mai Zagolino? Dai! Viviamo in mezzo al nulla… sarà Wally, il nostro vicino peloso, lo conosci pure!” “E va bene, andiamo fuori!”
Ci prepariamo e usciamo in giardino, cerchiamo le palline e iniziamo a giocare quando…
Prendo le palline che suonano e… EVVAI! 1 a 0 per me!!!
Seduto, terra, zona, zampa, rotola, cerca, resta… grande Zagolino!!!
Oh, oh, un vicino è uscito in macchina e il maremmanone è entrato nella corte… Zago, andiamo in casa, io vado ad accompagnare gentilmente fuori l’ospite…
Eravamo partiti da qui: …che paura il camino!!??
Ecco quello a cui si può arrivare con fiducia, pazienza, gioco… quando per il nostro cane siamo delle figure di riferimento!
… e dopo un anno dal nostro trasloco nella Casona… è arrivato… il camino!!!
Non vedevamo l’ora, quasi quasi ero felice che fosse arrivato l’inverno!
Già ci immaginavo la sera, tutti sul divano e dintorni (io, marito, Zago e Micia)!
… invece… alla prima accensione… Zago si dilegua… si rifugia al primo piano in camera da letto… mah… sarà un caso…
Stessa cosa la sera dopo… e quella dopo ancora… allora provo a chiamarlo per vedere se la sua “riservatezza” in realtà nascondesse dell’altro… e ci accorgiamo che il problemone era proprio il camino!!??
Sarà la fiamma? Sarà il rumore delle ventole? Sarà il caldo che viene fuori? Mah… fatto sta che piuttosto che passare davanti al camino Zago preferiva saltare lo schienale del divano per venirci vicino!?!
La sensazione più brutta in queste occasioni è il non riuscire a mettersi nei panni di Zago per capire come aiutarlo e rassicurarlo… ma siccome non era un’emergenza e la sua reazione non era di terrore ma semplicemente di evitamento… ho temporeggiato qualche altro giorno.
Ci capita di accendere il camino una domenica mattina. La reazione di Zago: NULLA!!!! Ci passa tranquillamente davanti e va nel suo solito posto a dormire, grande!!!
Mi sento rincuorata!!!
Quindi passo al piano B: la sera, momento di cenare, tiro fuori l’arma segreta… il pecorino!!! E un naso bianco e nero peloso… decide che di fronte al pecorino valeva la pena di vincere le perplessità per quel coso con quella luce non costante che sputa aria e fa rumore!
Grande Zagolino!!! Ora possiamo goderci tutti insieme il camino!!!
… mi rimane solo da provare a rendere la mensola sopra al camino un luogo confortevole per Micia… visto che la mensola l’ho fatta fare apposta per lei, piccola cacciatrice!
Ogni sera al rientro a casa ci aspetta la nostra Micina, che dopo aver passato tutta la giornata da sola non vede l’ora di uscire!
… e rientrate dopo qualche minuto… uscire di nuovo dopo aver mangiato… rientrare di corsa come se la inseguisse qualcuno…
E qualche volta, come poche sere fa… viviamo simpaticamente questa esperienza!
Micia che corre in casa con topo in bocca,
marito che urla, Micia che lascia topo che stava per uscire da casa da solo, marito che urla,
Micia che ci ripensa, riprende il topo e lo porta al primo piano in camera da letto…
marito che diventa isterico e Micia rimasta perplessa per tutta la serata…
passare fino a mezzanotte per stanare topo terrorizzato e riportarlo incolume in campagna… imparare che se per stanare il topolino usi dei pezzi di grana troppo grandi… dopo aver mangiato solo metà del primo pezzo… il topo ringrazia e con la pancia piena va a farsi un pisolino!!??
… in tutto ciò Zago, il cane, che pensava: ma dimmi te in che gabbia di matti sono finito…
… vita di campagna!!!
Il 6 novembre 2011 Jacqueline Maregatti ci ha fatto partecipi di un modo tutto nuovo di
alimentare i nostri pelosi… cioè con quello che mangiamo noi, o meglio, con quello che dovremmo mangiare noi per condurre una vita sana!!!
Spesso sento mio marito dire: “Non capisco se quello è per me o per Zago…” “Mmmm, Zago ti invidio molto!!!”
Sì, perché il pasto per Zago è sempre equilibrato… mentre per noi umani… alle volte per fretta, alle volte per pigrizia… si scelgono soluzioni non molto sane!!??
Gli argomenti che vengono trattati durante questo corso sono:
- Alimentazione industriale: ingredienti e tossicità
- Cibo cotto o crudo?
- Quali alimenti si e quali no?
- Ci sono alimenti tossici?
Esercitazione pratica (carta, penna…e fantasia!)
- Preparare il pasto
- Bilanciare e variare il menù durante la settimana.
Ecco alcune immagini di un ricco pomeriggio di domande, curiosità, scoperte… grazie Jacqueline e grazie a tutti i partecipanti!!!
Una mezz’ora di pausa pranzo, un parco dietro l’ufficio – dove il tuo cane passa con te otto
ore tutti i giorni dimostrando tutta la sua santa pazienza!
Vuoi fargli passare quella mezz’ora in modo da premiarlo, fare qualcosa insieme di divertente, che a lui piaccia di sicuro; ma fa anche un caldo terribile, è giugno e sono le 14!?
Come conciliare l’adorazione del tuo cane per la pallina (o qualunque oggetto che tu gli lanci), il poco tempo che avete a disposizione (nella mezz’ora ci sono anche da mettere in conto i bisogni fisiologici!), il caldo, il voler fare qualcosa di divertente INSIEME?
Guarda questo mini-video e poi torna a leggere!
Cosa c’è di tanto speciale in questo gioco che sembra tanto semplice?
Prima di tutto c’è la consapevolezza che nell’unica mezz’ora di pausa in mezzo a otto lunghe ore di ufficio, non devo pensare “a far sfogare” Zago con il banale gioco di – io lancio la pallina e tu la vai a prendere -.
Perchè? Perchè così lo eserciterei solo fisicamente ad una sempre maggiore resistenza fisica, oltre che a fargli rischiare un colpo di calore… perchè così aumenterei a dismisura la sua attrazione per la pallina, diventerebbe una fissa costante (e per lui come per quasi tutti i border già lo è!?); perchè aumenterei il suo istinto predatorio per tutto ciò che si muove, rotola, rimbalza…
Invece costantemente alterniamo momenti di puro – io lancio la pallina e tu la vai a prendere – a momenti, come nel video sopra, dove con la pallina si possono fare anche altri giochi, collaborando insieme, giocando insieme!
L’istinto predatorio e di inseguimento lascia il posto alla condivisione di ciò che ho in bocca perchè so che non mi sarà tolto ma tornarà indietro! La possessività e l’attrazione verso la pallina vengono meno perchè gli offro qualcosa di più interessante da fare, se non si tiene sempre la pallina tutta per sè!
Questo tornerà utile anche nella vita di tutti i giorni, di fronte a mille altre attrazioni: la capacità di controllarsi, di condividere, portare, lasciare, di concentrarsi più su una richiesta umana che su un istinto animale.
Così Zago è soddisfatto, ha giocato con uno dei suoi giochi preferiti; ha lavorato sia fisicamente che mentalmente (di certo non gli viene spontaneo il rilanciarmi la pallina, deve pensare bene a quello che gli chiedo, a cosa fare per far continuare il gioco); abbiamo rafforzato il nostro legame e complicità; ci siamo divertiti insieme!!!
Insomma, ci siamo goduti questi 30 minuti di pausa insieme, siamo stanchi ma non sfiniti, pronti per altre 4 ore d’ufficio… lui se la dormirà (aspettando la pausa panna montata e poi kong…), io prenderò caffè e biscotti e via davanti al pc e telefono!
E’ arrivato il momento tanto atteso e rimandato per impegni vari… un’intera domenica insieme a Maia!!!
Io mi fido molto di lei, mi piace tantissimo, mi strega con quel suo fare da cane adulto, che sa come va il mondo, che sa il fatto suo, bravissima a intervenire se c’è maretta tra gli altri cani, ma anche cocciuta, testarda, furrrbaaaaa – sa benissimo come fare per ottenere quello che vuole, se non la conosci bene ti frega senza che tu te ne accorga! …e pensare che ha solo circa due anni!!??
La sua mamma umana era tesissima, è arrivata con la borsina di Maia (che brava umana!!!): ciotola per bere, copertina, giochino, biscottini (anche se non è il cane da bocconcino…), osso, scatoletta per il pranzo (ma io ho in mente di provare con l’alimentazione casalinga, anche se a casa sua la snobba!).
Iniziamo a incamminarci per una passeggiata, dopo pochi minuti chiedo alla mamma umana di rimettere Maiotta al guinzaglio, di consegnarmi il guinzaglio, di salutare Maia e di tornare alla macchina… per tornare poi solo la sera… ho ritenuto importante che salutasse Maia lasciandola con me e Zago, perchè Maia non si sentisse abbandonata a tradimento.
Eeeeeee, niente, Maia non si è mossa di un solo millimetro, ha guardato la sua umana andare via, tirando un pochino, ma non ne voleva sapere di proseguire la passeggiata, nemmeno per far contento Zago che scalpitava e la veniva a chiamare!?
Quindi, ho deciso di tornare indietro, abbiamo annusato e guardato bene che la mamma umana non ci fosse pù veramente… e mogia mogia ci ha seguiti a casa, che già conosce e le piace molto! 
Qui un video con i momenti salienti del resto della giornata!!!
Il pranzo casalingo… è stato un successone!!! Ha ripulito anche la ciotola di Zago!!!
Al ritorno della mamma umana… le ha fatto un mare di feste!!! Lei era commossa :”Fino ad oggi ha fatto queste feste solo a mio marito e al nonno…”
Direi che la giornata è stata un successone, Zago – forse – ha imparato che sotto al portico si può anche rilassarsi, Maia ha abbaiato ai vicini solo due volte, si è rilassata spesso, ha seguito i ritmi della famiglia e noi i suoi… un equilibrio meraviglioso!