… novità!

 

 

 

Una nuova tappa, una nuova Vita…

Negli ultimi mesi… nell’ultimo anno! due sono state le grandi novità nella mia vita:

ho ottenuto il titolo di “Medico Veterinario esperto in comportamento animale” frequentando il Master presso l’università di Parma

e, come puoi vedere dalla foto in alto … sono diventata MAMMA!!!

Due grandi avvenimenti, un grande e immenso Amore!

Quindi al momento tutte le mie energie e il mio tempo vanno a questo frugoletto :-)

Ma se hai bisogno di aiuto contattami, ti fornirò il recapito di fidati colleghi!

Buon proseguimento!

 

Qui potete vedere cosa facciamo!

L’alimentazione già pronta,
in equilibrio e in armonia con la natura!

Perché ho scelto REICO VITAL-SYSTEME per i miei compagni a 4 zampe?

Posted in Cane con Sei Zampe | Leave a comment

… un nuovo percorso …

Nei mesi futuri, come già nei mesi passati, l’attività dell’associazione sarà molto ridotta in quanto sto seguendo il Master di II livello in Medicina Comportamentale Cognitivo Zooantropologica presso l’università di Parma, in compagnia del mio fedele Zago naturalmente!

Il conseguimento del titolo di Medico Veterinario Comportamentalista mi permetterà di essere ancora più d’aiuto nell’affrontare le varie problematiche che si possono presentare al giorno d’oggi nelle famiglie che ospitano un animale nelle loro case, sempre in collaborazione di educatori cinofili e istruttori cinofili fidati.

In caso di bisogno contattami comunque, se non sarò disponibile io in prima persona ti indirizzerò a colleghi fidati!

Buon proseguimento!


Posted in Uncategorized | Leave a comment

27 & 28 aprile 2013: un week end intensissimo!!!

Per info & costi: deborah76@caneconseizampe.com

Posted in Uncategorized | Leave a comment

1^ Puppy Class del 2013!

Posted in Cuccioli! | Tagged , , , , , | Leave a comment

Il mio cane ha il terrore dei botti di Capodanno!!??

Alcuni consigli per queste festività che insieme alla nostra gioia umana portano molti disagi ai nostri amici a quattro zampe nel caso in cui abbiano paura dei botti, petardi, etc.

Cerchiamo di capire cosa succede nei nostri compagni pelosi, immedesimiamoci nel loro stato d’animo per cercare di capire come possiamo aiutarli nel migliore modo possibile!

La loro paura dei botti è istintiva: fa parte di un meccanismo automatico che in natura dovrebbe servire a salvarli inducendoli ad allontanarsi da un potenziale pericolo; quando la paura diventa terrore paralizza, o fa fare le cose sbagliate, fino a rivelarsi più pericolosa dello stimolo che l’ha provocata. E per svariati motivi i botti di Capodanno hanno tutte le caratteristiche per terrorizzare gli animali.

I fuochi d’artificio rientrano tra gli stimoli che provocano un progressivo aumento della risposta di paura, poiché sono stimoli di forte intensità, non sono prevedibili, compaiono a intervalli irregolari e non c’è possibilità di fuga.

Alcuni soggetti più sensibili, oltre allo stato fobico quando sentono i fuochi, sviluppano anche uno stato ansioso per tutto il periodo che precede e segue la fine dell’anno.
Oltre al fatto di non poter dare un senso a ciò che sta accadendo, i botti di Capodanno sono poi più terrorizzanti per gli animali che per noi a causa della diversa sensibilità agli stimoli, ai rumori ambientali. Ricordiamoci infatti che gli animali hanno una diversa percezione dei rumori, nel cane il senso dell’udito è notevolmente superiore a quello umano.

I forti rumori sono fonte di pericolo per gli animali poiché li gettano nel terrore, inducendo alcuni soggetti a reazioni istintive e incontrollate, come divincolarsi follemente per strappare il guinzaglio, gettarsi giù da finestre e balconi, scavalcare recinzioni, fuggire in strada mettendo seriamente a repentaglio la loro incolumità e quella degli altri.

Passiamo ad alcuni consigli pratici:

  1. Tenere se possibile gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti, in particolare da dove vengono esplosi i fuochi
  2. Non lasciarli mai da soli e cercare di mostrarsi sempre tranquilli e sereni. Il nostro atteggiamento sarà molto importante per fargli capire che non c’è nulla da temere, ma non ignoriamoli altrimenti li faremmo sentire ancora più soli! Contemporaneamente evitiamo anche di entrare troppo in empatia con loro, di coccolarli troppo, parliamo loro con un bel sorriso sulle labbra dicendo che sono solo i soliti matti che si divertono a fare del casino!
  3. Intrattenere il peloso con qualche gioco che a lui piace: ricerca di bocconcini, un gioco commestibile da sgranocchiare… se non sarà troppo ansioso ne trarrà sicuramente giovamento! Se la paura avrà preso il sopravvento, non insistere
  4. In caso di panico gli animali possono tendere a fuggire anche dal giardino di casa, meglio quindi tenerli all’interno dell’abitazione durante le ore/giornate “calde”
  5. Volume di radio e televisione “alto” per attenuare il rumore proveniente dai fuochi d’artificio, chiudere le finestre e abbassare le tapparelle
  6. Se l’animale cerca di rifugiarsi in qualche angolo di casa lasciarlo fare, anche se di solito gli è proibito entrarvi, controllando comunque che non sia un luogo pericoloso, dove potrebbe incastrarsi o farsi del male (in quel caso impediamo l’accesso a quella particolare stanza)
  7. Durante le passeggiate soprattutto nelle giornate del 31 dicembre e del 1 gennaio in particolare occorre evitare di liberarli dal guinzaglio, alcuni fuochi o petardi improvvisi potrebbero causare una fuga improvvisa (il cane è munito di medaglietta e microchip? In caso di fuga sono fondamentali per ritrovarli!!!); programmare bene i pasti e le conseguenti uscite per non rischiare di dover uscire proprio nei momenti sbagliati
  8. Riguardo ai farmaci è importante evitare il ricorso ai tranquillanti senza un preventivo consulto del veterinario. In alcuni casi possono addirittura scatenare una reazione opposta a quella desiderata
  9. In aiuto degli animali possono venire anche alcuni rimedi naturali molto efficaci, i Fiori di Bach. L’ideale è cominciare qualche settimana prima del momento di necessità, ma esistono soluzioni “d’emergenza” utilizzabili il giorno stesso, come il cosiddetto “Rescue Remedy“. Si tratta di una miscela i cinque fiori. Ma chiaramente non fa miracoli…
  10. E visto che siamo in un momento di buoni propositi per l’anno nuovo, proponiamoci di trovare al più presto un professionista che ci aiuti ad affrontare questo problema del nostro amico. Magari non lo risolveremo al 100% ma potremo sicuramente migliorare la sua qualità di vita!

BUONE FESTE A TUTTI!!!

Posted in Comportamento, Salute, Vita di tutti i giorni! | Tagged , , , , , , | Leave a comment

Ho conosciuto il Reiki…

11 novembre 2012, io e Zago abbiamo conosciuto il Reiki

Un fine settimana con Jacqueline Maregatti e Fabrizio Prata che ci hanno introdotto nel meraviglioso universo del Reiki …come esprimere quello che ho visto, vissuto, sentito, provato durante questi due giorni… non ci sono parole, io non ne trovo di abbastanza adatte… e mi dispiace…forse devo ancora metabolizzare, forse non ci sono parole per raccontare energie, amore, sentimenti pieni e forti, lacrime, tensioni che si scioglievano…il vedere tutto ciò negli occhi delle persone, ma ancor più vederlo e sentirlo nei cani, leggeri, in punta di piedi, se ascolti e leggi col cuore è vero, loro ti parlano, senza guardarti, senza filtri.

Alle volte si nascondono dietro a dei veli, per addolcirci la verità, per proteggerci, per guidarci là dove sanno che noi saremo più a nostro agio. Ma è giusto togliere loro questo peso e responsabilità quando abbiamo l’occasione di capire sia noi che loro.

Con Zago… è stato davvero… forte quello che è successo, mi ha accompagnata nel mio viaggio guidata da Jacqueline e Fabrizio, ha voluto condividere e sostenermi nei momenti più duri, vigile sempre. Poi si è rilassato accanto a me per godersi il suo momento.

Si è aperto un canale tra di noi, una comunicazione profonda.

Ora dobbiamo non soccombere alla vita terrena di tutti i giorni e mantenere questa comunicazione…

 

Posted in Uncategorized | Leave a comment

Il nostro compagno a 4 zampe… conosciamolo meglio!

Posted in Uncategorized | Leave a comment

La foto dell’estate 2012!

QUI potete vedere le foto!

Ed ecco i vincitori!!!

1^ foto vincitrice: la n°2… FRANCESCA & ALESSANDRO E BUCK!!!

2^ foto calssificata… la n° 9, MARTINA & JADì!!!

3e … a parimerito 3, 4, 47!!! : i mici Romeo e Lince di Francesca e Alessandro + Giuseppe & Jamel

Congratulazioni a tutti, grazie per aver partecipato!!!

Lo spirito di questo concorso era mostrare che le vacanze con i proprio pelosi sono possibili e sono fantastiche… e a giudicare dalle foto stupende, dai visi e musi felici e sorridenti o pacifici e assonnati… è proprio il messaggio che abbiamo divulgato!

Posted in Cane con Sei Zampe | Leave a comment

Il trasportino… no… si… perché? Come e quale???

Il tanto amato/odiato/incompreso trasportino/kennel…

NO perché il mio cane non lo voglio mettere in gabbia… SI perché quando lo lascio solo a casa e durante la notte lo chiudo dentro e non combina danni … !!?? … PERCHE’ dovrei usarlo? COME faccio a far sì che al mio cane piaccia?… QUALE modello devo scegliere?

Personalmente l’ho usato sin da subito con Zago, dovevamo fare un viaggio di 3 ore per tornare a casa, volevo che si sentisse protetto e sicuro e che non potesse farsi del male. Mi sono messa il trasportino sulle ginocchia, aperto e accarezzavo il mio pelosetto :-) Dentro avevo messo una copertina e avevo provveduto a spruzzare il DAP (ora ADAPTIL), un aiuto per sentirsi meno scombussolato grazie ai feromoni che gli avrebbero richiamato le belle sensazioni dell’avere vicino la sua mamma pelosa <3

Sinceramente né Zago né io l’abbiamo mai vissuto come una gabbia… lo consideriamo un luogo sicuro dove rifugiarci in macchina, quando siamo a casa di amici con altri cani/bambini, quando andiamo al ristorante e c’è troppa confusione… la porta non deve essere per forza chiusa, è una cuccia :-)

Non ho mai pensato di considerarlo una scappatoia per evitare che Zago facesse dei danni in casa… chiudercelo per delle ore…assolutamente NO! Giustamente anche quando affronti un viaggio in macchina con il cane viene consigliato di fermarsi ogni ora/ora e mezza … pensa a chiudere il tuo cane dentro ad una gabbia (perché è questo che diventerebbe per me) per ore e ore… e ore… :-(

Quindi, perché usarlo? Perché viaggiare in macchina sarà più sicuro, in caso di incidente il cane non rischierà di essere schiacciato (chiaramente chiudiamolo in macchina)! Perché in situazioni come ho descritto sopra (a casa di amici o al ristorante), fornire un involucro protettivo nel quale il cane si possa rilassare senza preoccuparsi di quello che gli può succedere intorno è FONDAMENTALE! Pensiamo siamo noi la figura di riferimento per il nostro cane, dobbiamo prevenire i  suoi bisogni e le sue esigenze. Se in particolari situazioni non ci accorgiamo del disagio del nostro amico e non abbiamo nemmeno pensato di preparargli “una via d’uscita”… dovrà arrangiarsi… “Come spesso succede” penserà lui :-(

Ma veniamo alla parte pratica! Come possiamo fare, sia nel caso di un cucciolo sia se abbiamo un cane adulto, a far sì che i nostri compagni amino questo guscio? E come facciamo a scegliere il modello giusto?

Partiamo dalla scelta del modello più adatto al nostro cane!

Il trasportino non deve essere né troppo grande né troppo piccolo, il cane deve riuscire a stare seduto, sulle 4 zampe e a girarsi su se stesso. Solo così si potrà sentire protetto durante la sua permanenza all’interno! Meglio preferire il modello che si scoperchia, più comodo da pulire e più utile nel periodo di training.

E ora veniamo alla parte critica ;-) : come convinciamo sia il cane che noi stessi, che il trasportino è un riparo, temporaneo, sicuro e tranquillo?


Io consiglio di iniziare facendo prendere confidenza al cane con questo nuovo oggetto, possiamo usare bocconcini, giochini o semplicemente noi stessi, dipende dal rapporto che abbiamo con il nostro amico!

Partiamo naturalmente con il trasportino scoperchiato :-) e MI RACCOMANDO! non fatevi MAI vedere mentre armeggiate “con questo immenso cos o che mi fa tanta paura… “

Possiamo poi sfruttare le ciotole di acqua e pappa :-)

…prima magari mettiamole vicino all’apertura e in un secondo momento in fondo al trasportino. Ci accorgeremo di quanto piccoli accorgimenti possano aiutare il cane, lui non vede come noi, non capisce quello che diciamo, non capisce il senso di quello che stiamo facendo… ai loro occhi alle volte sembreremo veramente degli alieni!?

Bene, quando vedete che il pelosetto è tranquillo in questa fase, passiamo alla successiva: mettiamo la parte sopra del trasportino e… ripartiamo, per il cane ora l’oggetto è di nuovo sconosciuto! quindi deve nuovamente prendervi confidenza: ottimo qualche giochino, per esempio “Aspetta, metto un giochino dentro… ok, puoi andarlo a prendere!

Bravo cane!” ^-^

Ripeteremo gli esercizi aggiungendo la porticina… e … con delicatezza arriveremo a chiuderla per qualche secondo, lodando tantissimo il nostro peloso coraggioso (senza eccitarlo con gridolini ma con un tono calmo, tranquillo ma felice)!

Poco alla volta, con l’aiuto di qualche bocconcino, un Kong o un gioco commestibile, prolungheremo la permanenza del nostro cane all’interno del trasportino… e saremo pronti per affrontare mille avventure insieme!!!

 

 

 

…dai riposini……ai pranzi in montagna dopo delle belle e lunghe passeggiate! :-D

 

 

 

 

 

 

E all’occorrenza… divideremo la nostra casetta con quella curiosano di Micia :-D

Buona vita a tutti!!!

Posted in Vita di tutti i giorni! | Tagged , , , , , , , , , , , , , , | Leave a comment

Evviva la pettorina!!!

Sicuramente la prima domanda che molti si pongono è: “Perché dovrei usare la pettorina invece del semplice collare?” … la risposta a questa prima domanda la riporto in fondo a questo documento :-)

Parto invece dalla seconda domanda che di solito mi viene fatta:

  • “A che età è  meglio iniziare ad usare la pettorina?”

DA SUBITO! …se è quella giusta ;-)

E ora via alla terza domanda, che tutti dovrebbero porsi, ma che molti, non essendo pratici dell’argomento, tralasciano:

  • “Quale tipo/modello di pettorina è meglio prendere per il mio cane?”

Possiamo dividere le pettorine in 2 grandi categorie:

1. ascellari, da evitare perchè possono dare fastidio/irritazioni alle ascelle, sono complicate e noiose per il cane da indossare (dobbiamo infilare entrambe le zampe anteriori del cane all’interno della pettorina… solo a scriverlo mi strabuzzano gli occhi..), in cani che tirano al guinzaglio possono dare problemi alle articolazioni delle spalle soprattutto in fase di crescita.
2. non ascellari, a seconda della conformazione fisica del nostro cane, meglio se possibile averle entrambe in modo da farle provare al cane e se non ci sono particolari problemi si possono alternare così anche i mantelli più sensibili non rischiano di rovinarsi :-)

Vi allego alcune immagini:

pettorina alla romana o ad H, cercate il modello che ha 2 chiusure come questa nella foto e possibilmente 3 anelli, sempre come vedete nella foto, 2 in alto e uno sul petto, potrebbero farvi comodo.

E’ bene che ci siano 5 punti di regolazione per adattarla al meglio ad ogni cane: 1 sullo sterno e 4 ai lati (2 sul collo e 2 sul torace).

Importante scegliere bene la taglia! Di solito trovate un cartellino con le misure della pettorina in base alle misure del cane. Il punto di aggancio del guinzaglio deve arrivare più o meno alla fine della cassa toracica, a livello di baricentro del cane.

A livello di vestizione è comoda perchè si infila come un collare dalla testa, ma per alcuni cani è troppo ingombrante nel momento in cui la avviciniamo al loro muso… in quel caso si deve abituare gradualmente il cane!

Evitate di attacare la medaglietta allo stesso anello dove poi andrà il guinzaglio perchè farà rumore e… potreste sbagliare anello… durante la passeggiata l’anello della medaglietta che di solito è più “debole” si disfa e… vi trovate senza cane al guinzaglio :-) )) (è successo a mio marito…)

- pettorina svedese o norvegese, i modelli disponibili sono veramente tanti, con fasce più larghe, imbottite, con le taschine (potete mettere le chiavi di casa quando andate a correre con il vostro cane ;-D)… provatele!

Cercate magari quella che ha tre anelli di matallo: 1 per il guinzaglio e 2 laterali (se poi ce ne fosse uno anche sulla fascia pettorale sarebbe il top!).

L’unico rischio è che al cane possa dare fastidio a livello ascellare, valutate attentamente la taglia e poi la reazione del cane e della pelle/pelo in quella zona con il passare del tempo.

 

A livello di vestizione richiama un pò il collare, è poco  ingombrante quindi accettata più facilmente da cani un pò timorosi, non abituati alle manipolazioni.

 

 

In ogni caso, la pettorina non deve MAI stringere, non deve essere una scomodità, devo passare agevolmente un dito tra pettorina e cane.

MAI lasciarla tutto il giorno indosso al cane… sta molto più comodo se riposa “nudo” e non si rovinerà il pelo! :-)

Si dice che il cane riesce a sfilarsi agevolmente la pettorina, vero! ma sta a noi insegnargli che non ce n’è bisogno! E se si sa gestire bene pettorina e guinzaglio e relazione con il proprio cane, non succederà MAI!

Comunque per me è una sicurezza perchè in caso di pericolo so che il mio cane saprà spogliarsi (è successo quando era cucciolo).

Perchè ho consigliato di cercare le pettorine con più anelli di metallo?

Perchè alle volte con cani che tirano al guinzaglio avere più punti di appoggio (aggangio) ci permette di gestirli meglio e riuscire a educarli più velocemente!

  • E qui un veloce accenno al guinzaglio:

- no flexi: non ho il cane in sicurezza perchè è complicato “riprendere” il cane se sta disperatamente tirando verso uno stimolo, e il guinzaglio non è mai morbido

- sì lungo almeno 3 metri, per le passeggiate tranquille, in modo che può agevolmente diventare di 1,5 metri in mezzo alla gente (aggancio la maniglia al moschettone e… il gioco è fatto!)

Penso di avervi detto tutto…

Ora, veniamo alla famosa prima domanda :-)

  • “Perché dovrei usare la pettorina invece del semplice collare?”

Sul sito di ASETRA (Associazione di Studi Etologici e Tutela delle Relazioni con gli Animali) potete trovare un articolo molto esauriente.

E’ incentrato molto sullo strangolo, ma i principi sono validi anche per il collare normale perchè una relazione non può essere basata su un obbligo, una costrizione in un momento così frequente e importante come quello di quando si esce, si va in passeggiata, si conoscono altri cani e il mondo intero!

Il collare non permette ai cani di parlare tra loro, di esprimersi attraverso i segnali “calmanti”, con il loro linguaggio.

Pettorina e guinzaglio dovrebbero essere dei prolungamenti delle nostre braccia, delle ancore di sicurezza per proteggere il nostro cane, andrebbero usati come ganci di sicurezza. Non dovremmo usarli come volanti per far andare il cane dove vogliamo noi, per non farlo annusare troppo per terra, per non farlo andare di là ma solo di qua…

In questa ottica, se devo “chiedere” al cane di non tirare e lui indossa un collare… quello che arriverà al cane sarà prima di tutto dolore!

Se indossa una pettorina sarà “Cosa c’è che mi impedisce di andare dove voglio??? Aspetta che mi giro…oh si è vero! Ho il mio umano dietro!?… ma perchè mi guarda sorridendo??? andiamo a vedere cosa avrà di interessante da farmi fare :-)

Ecco l’articolo: Cliccate qui :-)

Ma prima… buone passeggiate!!!

 

 

Posted in Vita di tutti i giorni! | Tagged , , , , , , , , , , , | 2 Comments